Residenza Di Lusso Sulle Colline Toscane | Lionard 

RESIDENZA DI LUSSO SULLE COLLINE TOSCANE

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Immerso nel magnifico paesaggio Toscano, composto da boschi, vigneti ed uliveti della Val d'Ambra, si presenta in vendita questo tipico casale, risalente ai primi anni del XIX secolo. Questa Tenuta in vendita ad Arezzo ha una superficie coperta complessiva di 795 mq ed è circondata da 1,8 ha di terreno, di cui 1,3 ha dedicato a bosco e la restante parte occupata da vari giardini, uno dei quali accoglie una piscina con idromassaggio con relativa pool house, all'ombra di querce secolari.
Attraversando un viale alberato con tigli e fiori si accede all'immobile di prestigio in vendita, che comprende un casale in pietra a vista di 470 mq, due annessi indipendenti adibiti ad attività ricettiva per un totale di circa 225 mq ed un locale tecnico adibito a deposito di circa 100 mq.
Questa residenza di lusso si sviluppa su due piani ed è stata completamente ristrutturata rispettando la tipica struttura e tipologia dei casali toscani, caratterizzati da pavimenti in vecchio cotto, tetti con travi in legno di castagno e pianelle a vista, porte e finestre in vecchio castagno vergine. Il piano terra è occupato da un ingresso, quattro saloni di cui uno con un antico camino, un bagno con boiserie in legno, uno studio, un'ampia sala da pranzo, una spaziosa cucina in classico stile toscano arredata con mobili in legno, una dispensa ed un alloggio per il personale di servizio comprendente un piccolo salotto, una camera da letto ed un bagno.
Il piano superiore è occupato dalla zona notte che ospita quattro camere da letto, tre bagni, uno studio, un ampio salone con camino ed un portico coperto con forno. Le altre due unità abitative sono ex annessi agricoli che, seppur ristrutturati recentemente, rispettano comunque la tradizione toscana con le caratteristiche finiture di pregio. Il villino singolo della superficie di 150 mq
, anch'esso in vendita ad Arezzo, è distribuito su due livelli e dispone di giardino privato e di una terrazza coperta con arredi da giardino e con una zona barbecue. L'abitazione di lusso si apre su un salone con camino che conduce alla sala da pranzo ed alla cucina. Salendo alcuni scalini in pietra, si accede ad un ampio bagno e ad una grande camera da letto arricchita da un angolo salotto con camino. Una scala in cotto Toscano conduce al primo piano che ospita un ampio bagno e due camere da letto. L'altra villa di prestigio ha una superficie di 75 mq ed è corredata da un giardino privato ed una terrazza attrezzata con gazebo, barbecue e poltrone e divano in vimini. Un caldo soggiorno-sala da pranzo con angolo cottura e camino ci accoglie nell'abitazione che prosegue in un disimpegno che conduce a due camere da letto e ad un ampio bagno.
Dettagli Tecnici
Superficie interni: 795 mq
Superficie esterni: 1,8 ha

Tipologia :  Casale in vendita Toscana - Tenute vendita
Casale: 470 mq
camere: 5
bagni: 5
saloni: 6
sala da pranzo: 1
cucina: 1
 
Unità abitativa A: 150 mq
camere: 3
bagni: 2
sala da pranzo: 1
cucina: 1
 
Unità abitativa B: 75 mq
camere: 2
bagni: 1
sala da pranzo: 1
cucina: 1
 
oltre vani accessori e locali tecnici
 
piscina con idromassaggio
sala gioco e biliardo
parcheggio privato
bosco: 1,3 ha
giardino: 5000 mq
totale superficie terreno: 1,8 ha
 
Arezzo km 35 – Siena km 26 - Firenze km 54 – Cortona km 64 – Castiglione del lago km 71 - Montespertoli km 83 – Internatinal Polo Club km 1 - Golf Club Casentino km 24 - Aeroporto Firenze km 69 - Uscita autostrada: Valdarno km 10

Rif: 0276
Prezzo: € 730.000

castello in vendita

casale in Toscana
aziende vitivinicole

Contatti

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Tel.: +39 055 0548100

Toscana Arezzo

Posto nella fascia dove gli estremi monti del Chianti vanno a toccare la valle superiore dell'Arno, lungo il percorso del torrente Ambra nell'omonima valle, il territorio del Comune di Bucine ha avuto insediamenti ed è stato zona di transito fino dal periodo romano (come testimonia l'antico ponte di Pogi). Collocate a poche decine di chilometri da centri importanti come Firenze, Arezzo e Siena, Bucine e la Valdambra hanno ricoperto, dall'Età Romanica in poi, un importante ruolo di territorio di confine. Nel Medioevo le sorti dell'attuale Comune furono, infatti, determinate dalle potenti famiglie che avevano i loro possedimenti lungo le meravigliose colline che accompagnano l'Ambra verso l'Arno.
 A partire dal XIII secolo i Conti Guidi di Modigliana possedevano la parte riguardante Bucine, Pogi, Torre S. Reparata, Galatrona, oltre che Caposelvi e Rendola, tutti castelli che dal 1208 vennero organizzati sotto lo Statuto della Val d'Ambra e che nel 1225 gli stessi Guidi misero sotto la protezione del Comune di Arezzo e del suo Visconte, Orlando degli Albergotti. Nello stesso periodo gli Ubertini di Chitignano possedevano invece l'Alta Valle che comprendeva Ambra, Rapale, Sogna, Badia a Ruoti e Pietraviva.
L'Abbazia di S. Maria d'Agnano aveva giurisdizione oltre che sul Comune omonimo anche su Capannole, Castiglion Alberti e S. Pancrazio. Anche i Tarlati di Arezzo avevano possessi in queste terre, e intorno al 1325 si impadronirono con le armi del castello di Bucine, strappandolo ai Guidi. Gli interessi di tanti feudatari però si scontrarono inevitabilmente con la politica espansionistica della Repubblica Fiorentina e, a partire dal 1335, i territori di Bucine, Cennina, Galatrona, Torri, Rendola, S. Reparata e quelli della Valdambra Fiorentina en,trarono a far parte del dominio di Firenze. La Repubblica Fiorentina continuò nei decenni successivi il suo progressivo inserimento nella zona, formando nel 1360 una "Lega" che prese appunto il nome di "Valdambra" e conquistando negli anni a cavallo fra il XIV e XV secolo anche l'alta Valdambra che era rimasta dominio degli Ubertini.
Nel 1645 Fernando II dei Medici eresse in feudo il Comune di Bucine e ne investì con titolo di Marchesato Giulio Vitelli, investitura che fu poi rinnovata nel 1738 a vantaggio di Niccolò Vitelli. Nel periodo della dominazione francese, la Comunità di Bucine assunse l'organizzazione amministrativa delle "mairies" e fu compresa fino al 1811 nel Dipartimento della Prefettura dell'Arno e nel Circondario di Arezzo. Successivamente venne ricostruita la Podesteria del Bucine Valdambra nella sua circoscrizione originaria comprendendo un territorio di ben ventiquattro comuni, motivo per cui anche l'attuale Comune è rimasto molto esteso.