Resort Di Charme In Vendita In Maremma | Lionard 

Resort di charme in vendita in Maremma

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E' in vendita, immersa nel cuore della Maremma Toscana, questo meraviglioso casale a Grosseto inserito in una tipica Azienda Agricola corredata da un terreno della superficie di 9 ettari. La proprietà è completamente recintata e vi si accede grazie ad un viale di cipressi toscani che, dal cancello, conduce fino alla proprietà. L'azienda vinicola gode di una posizione esclusiva, in quanto si affaccia su un ampio panorama che, oltrepassando le colline, raggiunge addirittura l'Argentario.

La proprietà, completamente ristrutturata nel 2015/2016, è attualmente adibita a resort di charme e si compone di due meravigliosi e tipici casali in pietra risalenti alla fine del XIX secolo e recentemente sottoposti ad abili opere di ristrutturazione che hanno preservato la struttura originale, ad esempio, con il recupero di travi di castagno e pavimenti in cotto. Il primo casale, di fine '800, ha una superficie di 280 mq ed ospita nove camere da letto e 9 bagni. Il secondo ha una superficie di 220 mq ed è composto da un ampio salone-sala da pranzo di 65 mq arricchito da un camino d'epoca in peperino rosa, due porte in stile toscano in noce massello dei primi anni dell'Ottocento, due ante in legno povero del Seicento proveniente da un convento, una testa d'angelo in marmo del Duecento incastonata nel muro. Il casale è composto da un'ampia cucina attrezzata, due camere da letto, due bagni padronali, un bagno di servizio ed un locale ad uso dispensa.

Un particolare casaletto in tufo di 60 mq, anch'esso in vendita, con due camere da letto ed un bagno, ed un appartamento per il cusotde di 45 mq, composto da una camera da letto, un salone con angolo cottura ed un bagno, completano le unità abitative dell'Azienda Agricola in vendita a Capalbio.

Gli ambienti esterni sono caratterizzati da un giardino di 5.000 mq con la tipica vegetazione della maremma Toscana, con olivi secolari e querce, ed ospita una suggestiva piscina realizzata con roccie naturali recuperate nel bosco. La proprietà è circondata, inoltre, da un ampio appazzamento di terreno che comprende 8 ettari di oliveto Dop, 2,5 ettari di vigneto Doc Capalbio e 2 ettari di seminativo.

A corredo dell'azienda agricola vi sono anche alcuni vani accessori, quali una casetta-ripostiglio in legno di 15 mq, un box per cavalli con portico per un totale di 200 mq, un parcheggio coperto in legno di quercia con 12 posti auto, un magazzino ad uso rimessa di 180 mq ed un gazebo di 50 mq.

Dettagli Tecnici Regione: Toscana
Comune: Grosseto
Zona: Grosseto

Tipologia: Casali vendita Toscana - Azienda Agricola in vendita
Superficie interni: 1.050 mq
Superficie esterni: 9 ha
 
Casale A: 280 mq
Camere: 9
Bagni: 9
Saloni: 1
Sala da pranzo: 1
Cucina: 1
 
Casale B: 220 mq
Camere: 2
Bagni: 3
Saloni: 1
Sala da pranzo: 1
Cucina: 1
 
Appartamento: 45 mq
Camera: 1
Bagni: 1
Salone: 1
Angolo cottura: 1
 
Casale: 60 mq
Camere: 2
Bagno: 1
 
oltre vani accessori e locali tecnici: 3
 
Piscina: 20 x 9 m
Box per 5 cavalli
Parcheggio coperto per 12 auto
Magazzino: 160 mq
Ripostiglio in legno: 15 mq
Giardino: 5.000 mq
Seminativo: 2 ha
Vigneto Doc Capalbio: 2,5 ha
Oliveto Dop: 8 ha
 
Toscana – Grosseto: Orbetello 20 km – Marina di Grosseto 60 km – Argentario Golf Club 19 km – Montalcino 100 km – Siena 128 km – Lago di Bolsena km 41 – Roma 136 km – Aeroporto Roma 99 km -  Uscita autostrada: Grosseto sud 40 km.

Rif: 0212
Prezzo: Da 2,5M a 5M

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Contatti

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Tel.: +39 055 0548100

Toscana Grosseto

Toscana – Grosseto: Il Castello di Capalbio faceva parte della donazione all'Abbazia dei Santi Anastasio e Vincenzo alle Tre Fontane nell'805 da parte di Carlo Magno. Del 1161 è il privilegio di papa Alessandro III che confermava quel possesso alla stessa abbazia. Pochi anni più tardi sono gli Aldobrandeschi ad ottenere le terre in Toscana di Capalbio, che alla fine del XIII secolo, vengono conquistati da Orvieto. In seguito Capalbio passò alla Repubblica di Siena, cadendo sotto il dominio degli Orsini. Si tratta di un periodo economicamente florido, durante il quale vengono realizzate opere importanti e arricchito il possedimento con mura, case, chiese e viene completata la Rocca, la cui costruzione era stata iniziata dagli Aldobrandeschi.
Nell'aprile del 1555 le truppe spagnole del principe di Morignano, alleate con i Medici, conquistarono Siena e a giugno, dopo Porto Ercole e Orbetello, anche Capalbio cadde sotto il dominio degli spagnoli. Il borgo in Toscana dove il casale si trova, fu assegnato dalla Spagna a Cosimo I de' Medici e da questo momento iniziò per il paese una crisi economica e demografica. Le condizioni economiche subiscono una stasi a causa di diversi fattori tra cui l'insalubrità della zone paludose, la lontananza del potere centrale, la posizione ai confini di stato, la mancanza di una rete viaria adeguata ed infine le incursioni dei turchi. L'aria malsana, comunque, è uno dei più gravi problemi che tutta la Maremma deve affrontare durante il XVII secolo e infatti avviene lo spopolamento dovuto alla malaria. La dinastia dei Medici manterrà la propria sovranità sul Granducato di Toscana fino al 1737, quando, estinto il ramo principale, la successione passerà ai duchi di Lorena. Nel frattempo, nel borgo in Toscana, lo Stato dei Presidi cessa di essere possedimento spagnolo per passare sotto il dominio degli Austriaci (1707) e quindi dei Borboni (1736).
Capalbio perse la propria autonomia amministrativa, dal momento che Leopoldo I lo aggregò a Manciano, e nel 1842 Leopoldo II lo aggregò a Orbetello, status che durerà per 100 anni. In questo periodo alla disastrosa situazione sociale si aggiunse anche la piaga del brigantaggio che terrorizzava la Maremma. Dopo la seconda guerra d'indipendenza Capalbio passa sotto il Regno d'Italia e l'agricoltura è ancora caratterizzata da estese proprietà fondiarie. Nel 1952, con l'applicazione della riforma agraria, preceduta dalla creazione nel 1951 dell'Ente Maremma, si ha un moderno sviluppo dell'agricoltura e nel 1960 Capalbio ottiene la propria autonomia amministrativa.