Castello In Vendita Nella Piana Vercellese | Lionard 

CASTELLO IN VENDITA NELLA PIANA VERCELLESE

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Nella pianura vercellese, in Piemonte, dove lo sguardo spazia dal Monte Rosa alle verdi vallate, si propone in vendita un antico Castello risalente al X secolo di 1200 mq parzialmente (500 mq) sottoposto ad importanti e meticolosi interventi di restauro conservativo volto a rispettare e mantenere le originali caratteristiche della struttura.
Fa da cornice a questa incantevole dimora storica in Piemonte un magnifico paesaggio con aree coltivate a riso, verdi pianure e rustici casolari arroccati sui pendii ed il Po che crea suggestivi specchi d’acqua. Il castello in vendita ospita quattro preziose camere da letto ed eleganti saloni che creano un’atmosfera raffinata grazie alla ricercatezza dei particolari e dei complementi d’arredo. A completare questo affascinante quadro sono l’ampia terrazza presso l’ingresso della dimora, il suggestivo giardino, una piscina ed estesi porticati coperti. Le prime notizie del castello ci giungono dal X secolo: un diploma dell’imperatore Ottone I del 962 conferma la curtis di Casanova al conte Aimone. Ebbe diritti sul luogo anche la Chiesa di Vercelli, poi i Conti di Biandrate e gli Avogadro, di parte guelfa, al Duca di Savoia Amedeo VIII . Il castello che dominava il centro del piccolo paese, nel XIII secolo, rappresentava per gli abitanti la roccaforte per la protezione dei raccolti Devastato nel XVI secolo. Il Borgo venne occupato dagli spagnoli nel XVIII secolo e cessò, quindi, la funzione di fortilizio e, a partire dal XVIII secolo, venne adibito ad uso agricolo e solo in parte residenziale. Agli inizi del XX secolo subì consistenti opere di ristrutturazione interne ed esterne con scelte estetiche riconducibili allo stile liberty, in voga nel periodo. Venuto in proprietà della famiglia Bossola alla fine del XIX secolo, questo Castello in Piemonte è diventato un grande polo di produzione risicola, al centro di una fiorente tenuta agraria, ancora oggi operante.


Dettagli Tecnici Regione: Piemonte
Comune: Tra Torino e Milano
Zona: Vercelli

Tipologia: Castelli a Torino - Castelli in vendita
Superficie interni: 1200 mq + torre
Superficie esterni: 2000 mq

Camere: 4
Bagni: 4
Saloni: 2
Sala da pranzo: 1
Cucina: 1
Salone d'ingresso: 1

oltre vani accessori e locali tecnici

Piscina
Ampio parcheggio
Giardino: 2000 mq

Piemonte – Torino – Milano: Vercelli km 9 – Novara km 29 – Milano km 75 – Alessandria km 62 – Torino km 64 – Golf Club Cavaglià km 6 – Impianti Termali km 99 - Aeroporto Milano km 34 – Uscita autostrada: uscita Balocco km 5.



Rif: 0322
Prezzo: Fino 2,5M

vendesi Castello

dimora storica
immobile Torino

Contatti

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Tel.: +39 055 0548100

Piemonte Vercelli

Piemonte – Torino – Milano: Situata lungo un importante asse viario dell'economia antica diretto al valico del San Bernardo, la città di Vercelli (Vercellae) si sviluppò come centro urbano da un preesistente abitato celto-ligure in seguito all'occupazione romana risalente ai primi decenni del II secolo a.C. La definitiva vittoria dei romani sugli altri popoli della zona si tenne nel lontano 101 a.C., quando l'esercito guidato dal Gaio Mario sconfisse in battaglia la potente tribù germanica dei Cimbri ai Campi Raudii. Nel 49 a.C. i vercellesi ottennero la piena cittadinanza romana e il centro, divenuto municipium, si arricchì di strade, monumenti, bagni pubblici, acquedotto, teatro e anfiteatro. Tra il I e il II secolo d.C. la fioritura del centro urbano del Piemonte proseguì senza sosta. Successivamente però, nei secoli III e IV l'importanza acquisita andò decadendo e le fortune legate a Vercelli declinarono in concomitanza con quelle dell'Impero Romano. Seguirono poi le varie invasioni barbariche degli Unni e dei Borgognoni di Gundobaldo.
Del periodo tardo antico e alto medioevale si hanno poche e incerte notizie. Dal VI al VIII secolo la città rimase sotto il dominio longobardo e successivamente passò sotto la guida dei Franchi. Da ducato, La ciitadina tra Torino e Milano di Vercelli passò e contea e di fatto venne amministrata dai suoi vescovi. Dopo anni di incertezze, Vercelli si alleò con Milano e partecipò alle vicende della Lega Lombarda fino alla vittoriosa Battaglia di Legnano. Nel XIII secolo si affermò progressivamente il regime comunale che diede il via al periodo più prospero di tutta la storia della città che aveva ottenuto il controllo sul territorio compreso tra le Alpi, il Po, la Sesia e la Dora, grazie anche all'atto del 24 aprile 1243 con il quale il cardinale Gregorio di Montelongo, legato pontificio, aveva ceduto al Comune del Piemonte la giurisdizione su tutti i territori appartenenti alla Diocesi di Vercelli, in quel momento vacante, conservando a quest'ultima la giurisdizione minore; la cessione, di considerevole entità, fu impugnata dai vescovi successivi, con alterno successo.
A seguito delle lunghe lotte tra Guelfi e Ghibellini, capeggiati rispettivamente dagli Avogadro e dai Bicheri-Tizzoni, il comune del Piemonte dove sorge il nostro Castello in vendita passò al dominio straniero e nel 1335 Vercelli perse per sempre la sua autonomia politica. Sotto il dominio dei Visconti si registrò un periodo di relativa tranquillità finché nel 1427 la città andò sotto al ducato di Savoia e si immiserì rapidamente. Nonostante ciò la cittadina di Vercelli fu uno dei maggiori centri culturali del Piemonte rinascimentale. Nel 1704 si verificò l'ultimo assedio da parte dell'esercito del duca di Vendome durante la guerra di successione spagnola ma il trattato di Ultrecht del 1713 segnò il ritorno ai Savoia. Durante il periodo napoleonico Vercelli conquistò il titolo di capoluogo del Dipartimento della Sesia e fu unita allo stato francese. Dopo la restaurazione dello Stato Sabaudo, risalente al 1814, i vercellesi parteciparono ai moti di rivolta liberale del 1821 e alle lotte risorgimentali. Poi fu la volta delle Guerre d'Indipendenza che portarono gravi danni alla città.