Prestigioso Castello In Vendita A Cuneo | Lionard 

PRESTIGIOSO CASTELLO IN VENDITA A CUNEO

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Immerso in un ampio parco all’inglese sulle colline tra Cuneo e Saluzzo, presentiamo ora un aristocratico castello in vendita in Piemonte, della superficie di 2000 mq. Quest'antica dimora di lusso, ricavata da un antico complesso fortificato risalente alla fine del XV secolo, e stata recentemente ristrutturata per riportare la struttura medievale alla bellezza originaria.
Durante il XIX secolo la dimora subì diverse trasformazioni soprattutto in occasione delle nozze di un erede della famiglia dei Crotti che lo restaurano secondo il gusto neogotico in voga a quell’epoca.
Attualmente la proprietà è adibita a attività turistico-ricettiva e comprende un hotel, un ristorante, un centro benessere ed un centro meeting. Il castello in vendita, non lontano da Torino, gode di un microclima ideale, in quanto è  situata in un luogo dominato dalla natura, lontano dai rumori cittadini e dall'inquinamento.
La dimora di lusso ospita 25 camere di cui una lussuosa suite e tre deluxe arredate con gran gusto estetico e  dotate di tutti i moderni comfort. Esse offrono, inoltre, una bellissima vista sul parco all’inglese che circonda la residenza storica.

La recente ristrutturazione del relais è stata eseguita nel rispetto della struttura originaria che ancora oggi crea un'atmosfera d'altri tempi ed, allo stesso tempo, offre un comfort esclusivo e di gran classe.

Dettagli Tecnici Regione: Piemonte
Comune: Tra Torino e Milano
Zona: Cuneo

Tipologia: Castelli in Piemonte - Castelli Torino
Superficie interni: 2000 mq
Superficie esterni: 2 ha

25 camere

Parcheggio
Sale convegni
Salone ricevimenti
Piscina
Parco
Centro benessere
Terreno: 2 ha

Piemonte – Torino – Cuneo: Cuneo km 41 – Savona km 79 – Torino km 61 – Alessandria km 72 – Asti km 38 – Impianti Termali km 38 - Golf Club km 6 – Aeroporto Torino km 74 – Uscita autostrada: uscita Asti est km 34.

Rif: 0323
Prezzo: Da 5M a 10M

Residenza storica

Castello Piemonte
Immobiliare lusso

Contatti

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Accetto condizioni D.Lgs. 196/03.

Tel.: +39 055 0548100

Piemonte Cuneo

Piemonte – Torino – Cuneo: Cuneo nacque alla fine del XII secolo, precisamente nel 1198 come luogo di rifugio popolare, dalle vessazioni che i feudatari dei territori circostanti infliggevano ai propri sudditi. Viene retto il nuovo Comune del Piemonte da tre consoli due nobili mentre il terzo popolano: Pipino da Vignolo, Berardo di Valgrana e Pietro Rogna di Quaranta. La storia della città di Cuneo è molto travagliata e vede lotte di regime tra le varie grandi casate, che in quel periodo, per motivi politici, si contendevano quei territori. Nel 1230, la cittadina del Piemonte fu sotto il dominio di Milano, successivamente degli Angiò, dei Saluzzo, dei Visconti, fino a quando, di propria scelta la città, nel 1382 legò le sue sorti a quelle di Casa Savoia. Gli anni successivi vedono il borgo in Piemonte preso di mira prima dagli svizzeri e poi dai francesi. Nel 1515, Cuneo viene presa d’assalto da circa seimila uomini, la maggior parte svizzeri al comando dei bernesi Giovanni Rodolfo de’ Gaspar e Giovanni Cender. Nonostante numerose perdite e gravi danni alle mura della città, il nemico non riesce ad entrarvi e provvidenziale è l'aiuto dei Francesi che, dal passo dell’Argentera, arrivano e mettono in fuga gli Svizzeri; qualche giorno dopo Cuneo accoglie con gioia il re di Francia Francesco I.
Nel 1542, cambiano i nemici: ora sono i Francesi ad assediare Cuneo. I francesi attaccano più volte la città e ogni volta vengono ricacciati, finché l’esercito francese ormai esamine per i ripetuti e vani assalti, alza le tende e si ritira nei dintorni di Busca. Il 2 maggio del 1557, nuovamente i francesi al comando del generale Brissac, si portano sotto le mura di Cuneo. La forza schierata è imponente: quindicimila fanti, millecinquecento cavalli, quattromila guastatori, venti cannoni e due colubrine. In Cuneo i soldati sono solo cinquecento per lo più piemontesi. Dopo quarantotto giorni, i francesi ogni volta respinti, iniziano la ritirata e, racconta un cronista contemporaneo ai fatti che "si videro i nemici molto tristi e dove prima non cessavano di dire ingiurie allora chiamavano gli assediati signori e cavalieri". Altri assedi subì Cuneo sempre dai francesi: nel 1639, 1641 (l’unico assedio in cui la città fu espugnata), nel 1691 e 1744, in tutti è fondamentale l’opera svolta dalle donne che, accanto ai loro uomini combatterono con tenacia e valore per la libertà.