Prestigioso Castello A Cuneo | Lionard 

PRESTIGIOSO CASTELLO A CUNEO

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Nel suggestivo paesaggio delle langhe, tipico castello Piemontese in vendita risalente alla metà del XIX secolo ricavato dai resti di un antico maniero medievale appartenuto ai Marchesi “Del Carretto” e successivamente distrutto durante le invasioni da parte degli Spagnoli.
Di questo antico edificio sono rimasti pressochè intatti la struttura allora adibita a scuderie ed alloggi per il personale e quello che ora costituisce il muro di spina dell'attuale castello in vendita. Quest'ultimo fu commissionato dalla nobildonna Maria Allara Nigra ad un architetto esponente dell'eclettismo che realizzò il castello ispirandosi allo stile neo-gotico seppur evitando elevati eccessi estetici che caratterizzano solitamente questo stile. Infatti il lussuoso castello  colpisce per la sua raffinatezza e leggerezza dell'impianto architettonico, più ricco di spazi vuoti che pieni.
Recentemente la residenza di grande pregio storico, grazie ad attente ed abili opere di ristrutturazione, è tornata agli antichi splendori ed attualmente è l'incantevole location di un'affascinante struttura turistico-ricettiva a Cuneo.
La proprietà è composta dal castello di lusso con il suo imponente scalone di accesso in marmo bianco, due torri che in passato delimitavano l'accesso alle scuderie e che oggi ospitano una dependance, un portico ad uso ricovero attrezzi e magazzino, un edificio anticamente occupato dalle scuderie e dagli alloggi del personale situato a strapiombo sulla rocca che oggi ospita la residenza della famiglia proprietaria.
Il castello in vendita ospita vani elegantemente arredati con mobili d'epoca ed arricchiti da affreschi e soffitti a cassettoni dipinti. Gli ambienti rimandano ai tempi antichi, le raffinate suites ed i meravigliosi saloni creano un'ineguagliabile atmosfera raffinata ma allo stesso tempo molto accogliente. Di particolare nota è la terrazza accessibile dal terzo piano dalla quale si può ammirare una splendida vista panoramica a 360° sulle langhe.

Fa da cornice a questo importante complesso medievale in vendita un terreno di 5,5 ha in parte coltivato a vigneto ed in parte dedicato a bosco e parco.

Dettagli Tecnici Regione: Piemonte
Comune: Cuneo
Zona: Cuneo

Tipologia: Castelli in vendita -  Castelli Torino
Superficie interni: 4824 mq
Superficie esterni: 5,5 ha

Castello:3600 mq
Dependance: ca. 90 mq
Abitazione: 813 mq
Portico: 321 mq

Terreno: 5,5 ha

Piemonte – Cuneo: Cuneo km 41 – Savona km 79 – Torino km 61 – Alessandria km 72 – Asti km 38 – Impianti Termali km 38 - Golf Club km 6 – Aeroporto Torino km 74 – Uscita autostrada: uscita Asti est km 34.

Rif: 0328
Prezzo: Oltre 10M

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Tel.: +39 055 0548100

Piemonte Cuneo

Piemonte – Cuneo: Location di prestigio, ricca di ville di lusso e immobili di gran valore, nonché da proprietà esclusive come il nostro castello in vendita, Cuneo nacque alla fine del XII secolo, precisamente nel 1198 come luogo di rifugio popolare, dalle vessazioni che i feudatari dei territori circostanti infliggevano ai propri sudditi. Viene retto il nuovo Comune del Piemonte da tre consoli due nobili mentre il terzo popolano: Pipino da Vignolo, Berardo di Valgrana e Pietro Rogna di Quaranta. La storia della città di Cuneo è molto travagliata e vede lotte di regime tra le varie grandi casate, che in quel periodo, per motivi politici, si contendevano quei territori. Nel 1230, la cittadine del Piemonte fu sotto il dominio di Milano, successivamente degli Angiò, dei Saluzzo, dei Visconti, fino a quando, di propria scelta la città, nel 1382 legò le sue sorti a quelle di Casa Savoia. Gli anni successivi vedono Cuneo presa di mira prima dagli svizzeri e poi dai francesi.
Nel 1515, Cuneo viene presa d’assalto da circa seimila uomini, la maggior parte svizzeri al comando dei bernesi Giovanni Rodolfo de’ Gaspar e Giovanni Cender. Nonostante numerose perdite e gravi danni alle mura della città, il nemico non riesce ad entrarvi e provvidenziale è l'aiuto dei Francesi che, dal passo dell’Argentera, arrivano e mettono in fuga gli Svizzeri; qualche giorno dopo Cuneo accoglie con gioia il re di Francia Francesco I. Nel 1542, cambiano i nemici: ora sono i Francesi ad assediare Cuneo. Viene intimata la resa ai cuneesi ma i Sindaci fanno pervenire il messaggio al nemico: "amar meglio i cuneesi morire tutti che arrendersi". Cavallerescamente, i francesi invitano le donne della città ad uscire dalle mura per portarsi in salvo, ma queste rispondono in modo negativo. I francesi attaccano più volte la città e ogni volta vengono ricacciati, finché l’esercito francese ormai esamine per i ripetuti e vani assalti, alza le tende e si ritira nei dintorni di Busca. Il 2 maggio del 1557, nuovamente i francesi al comando del generale Brissac, si portano sotto le mura della cittadina in Piemonte. La forza schierata è imponente: quindicimila fanti, millecinquecento cavalli, quattromila guastatori, venti cannoni e due colubrine. In Cuneo i soldati sono solo cinquecento per lo più piemontesi; come già avvenne nel precedente assedio, il Brissac invita donne e bambini ad uscire dalle mura e donne anche in questo caso gli rispondono che "star più liete e sicure dentro che fuori e voler esse attendere alla difesa del Rivazzo loro commesso".
Dopo quarantotto giorni, i francesi ogni volta respinti, iniziano la ritirata e, racconta un cronista contemporaneo ai fatti che "si videro i nemici molto tristi e dove prima non cessavano di dire ingiurie allora chiamavano gli assediati signori e cavalieri". Altri assedi subì Cuneo sempre dai francesi: nel 1639, 1641 (l’unico assedio in cui la città fu espugnata), nel 1691 e 1744, in tutti è fondamentale l’opera svolta dalle donne che, accanto ai loro uomini combatterono con tenacia e valore per la libertà.