Proprieta' Immobiliare Di Prestigio In Toscana | Lionard 

PROPRIETA' IMMOBILIARE DI PRESTIGIO IN TOSCANA

14 Foto

Edificato su di una panoramica collina tra Montecatini Terme e Pistoia, la proprietà immobiliare del Convento di San Francesco a Giaccherino, oggi in vendita, risale ai primi anni del XIII secolo, in uso di oratorio pubblico e ospedale dei pellegrini. Fu concretamente eretto da Gabriello Panciatichi nei primi anni del XV secolo per accogliere la comunità dei frati Francescani dell'Osservanza. L'autorizzazione pontificia alla donazione e ristrutturazione del complesso monastico arriva nel 1407 e si riconosce nel 1414 la data di termine dei lavori. Il convento, in origine piccolo e solitario eremo, con il succedersi degli interventi di ampliamento, ha acquistato nei secoli l'imponenza della tenuta Toscana e della residenza d'epoca che tutti oggi ammirano. Divenuto un importante centro di studi teologici, viene profondamente modificato durante il XVII secolo fino a raggiungere l'assetto attuale. La struttura di questa dimora storica in vendita nei dintorni di Firenze è costituita oltre che dalla chiesa e dal convento, da due chiostri con loggiati, due dormitori e un refettorio per una superficie coperta di 7310 mq. Un uliveto in basso, boschi fitti di querce, lecci ed altre piante di alto fusto in alto, imponenti cipressi sulla sommità arricchiscono i 105000mq di terreno che abbraccia il complesso.

Molte opere d'arte e decorazioni si conservano ancora a testimoniare l'importanza storica del luogo. Oltre all'importante biblioteca, che custodiva 17.000 volumi tra documenti storico-teologici, incunaboli e cinquecentine, si ricordano la Annunciazione e la Madonna col Bambino di Mariotto di Nardo, amico e collaboratore di Lorenzo Ghiberti, e la Ultima cena di Alessio Gimignani. Lo stesso Gimignani, unitamente al pittore pistoiese Francesco Leoncini, affrescò le lunette del chiostro maggiore con le Storie di San Francesco mentre le Storie di San'Antonio sono il tema a decorazione del chiostro minore, che vide all'opera Luigi Cappelli, Giovanni Domenico Ferrucci e l'eccellente maestro fiorentino del primo Seicento Giovanni da San Giovanni.
Il chiostro (dal latino “claustrum”, serratura, ad indicare la separazione dei monaci dal mondo secolare) della proprietà di prestigio è costituito da un grande cortile quadrato circondato su più lati da corridoi coperti che si aprono sullo spazio centrale con una serie di voluminose arcate. All'interno del chiostro maggiore è presente un rigoglioso giardino, su cui trova spazio un pozzo edificato in pietra serena che, secondo il modello romano, alimenta una cisterna nel sottosuolo per l'approvvigionamento idrico. Il convento è attualmente sotto il vincolo delle belle Arti tanto che gli arredi di pregio e gli affreschi sono stati catalogati dal Ministero dei Beni Culturali.
Dettagli Tecnici Regione: Toscana
Zona: a 30 minuti da Firenze

Tipologia: Tenuta in Toscana - residenze d'epoca
Superficie interni: 7310 mq
Superficie esterni: 10 ettari

Piano 2° e 1° seminterrato: 260 mq e 1950 mq
Piano terra: 3000 mq
Primo piano: 2100 mq

Tenuta con bosco, pineta, oliveto e vigneto
Chiostri e terrazze
Progetto per realizzazione eliporto
Progetto per realizzazione piscina
Progetto per realizzazione campi tennis

TOSCANA - Firenze: Pistoia: 1 km - Firenze: 38 km - Lucca: 35 km - Pisa: 50 km - Forte dei Marmi: 60 km - Terme: 11 km - Golf club: 10 km - Aeroporto di Firenze: 30 km - Casello autostrada: A1 uscita Pistoia €“

Rif: 0030
Prezzo: Oltre 10M

casa storica

immobile d'epoca
residenza di pregio

Contatti

Per meglio corrispondere alle vostre esigenze Vi preghiamo di compilare i campi sottostanti specificando la lingua in cui gradireste risposta. Lionard Vi risponderà quanto prima.

Nome *
Cognome *
Email*
Telefono*
Società
Lingua*
Paese *
Messaggio *
Privacy *
Accetto condizioni D.Lgs. 196/03.

Tel.: +39 055 0548100

Toscana Firenze

Toscana: sede della proprietà di prestigio, a pochi chilometri da Firenze, il primo nucleo di Pistoia sorse su una specie di terrazzo alluvionale formato da depositi creati dal torrente Ombrone. Se è vero che questo primo oppidum romano nacque per appoggiare le truppe in occasione delle guerre liguri, non si possono negare precedenti passaggi di popolazioni ed etnie diverse. Seppur non ancora presente durante il passaggio di Annibale durante la seconda guerra punica, presto la località della Toscana acquistò importanza grazie alla via Cassia che la attraversava.
La piccola città Toscana divenuta circoscrizione territoriale sotto l'Impero bizantino, dovette soccombere ai Longobardi, la cui presenza è tutt'ora ben documentata nella toponomastica. Alla successiva dominazione germanica subentrò quella franca, seppur pacificamente, e in città si affermò l'economia curtense, di carattere chiuso ed autarchico: il feudalesimo è giunto, e i conti Giudi e Cadolingi si contendono i possessi territoriali pistoiesi. Con il XII secolo, il benessere della città della Toscana fece sì che la popolazione quadruplicasse, così come i commerci. La floridezza di Pistoia però infastidiva Firenze che approfittò di motivazioni di grande politica, come i contrasti tra papato e impero, per dichiarare lotta aperta alla nemica città che dovette, alla fine, sottomettersi a Firenze.
Nel 1348 arrivò a Pistoia, così come in tutta Europa, la peste nera che scavò vuoti demografici ed economici creando una situazione che permase immutata fino al XVII secolo quando il pistoiese Giulio Rospigliosi venne eletto Papa con il nome di Clemente IX. La città vicina a Firenze si risvegliò definitivamente con i Lorena ed acquistò sempre più autonomia tanto che, nel periodo risorgimentale, ardì muoversi contro gli Austriaci. Quando il fascismo negli anni Venti comprese Pistoia fra le nuove province create dal Duce, lo fece per questa fama di italianità e resistenza allo straniero guadagnata dalla città nel Risorgimento. Oggi, Pistoia è famosa per la sua storia artistica e architettonica, per i suoi verdi paesaggi e per le sue numerose ville di lusso.