Residenza D'epoca Medievale A Torino | Lionard 

RESIDENZA D'EPOCA MEDIEVALE A TORINO

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In uno scenario tipicamente piemontese, sulla sommità di una collina e circondata da piccoli laghi, si erge questa Residenza d'epoca Medievale, a pochi km da Torino ed ora in vendita. La storica dimora fu ricavata da un antico convento risalente all’anno 1000, successivamente fortificato e trasformato in un vero e proprio castello dall’imperatore Napoleone che confiscò la proprietà durante una delle sue conquiste in Piemonte. La costruzione attuale in vendita, infatti, risale al XVII secolo e nel corso del tempo è appartenuto ad importanti personaggi. Negli ultimi anni il castello è stato oggetto di abili opere di restauro che ne hanno riportato alla luce gli antichi splendori di un tempo.
Attualmente la proprietà, sottoposta al vincolo delle Belle Arti, è dedicata ad attività turistico-ricettiva ed ospita ambienti che creano un’atmosfera elegante e di charme grazie ai mobili d’epoca, alle rifiniture ed ai complementi d’arredo che rimandano ai tempi antichi.
Ad arricchire questo castello a Torino sono un raffinato ristorante ed un centro relax allestito all’interno dell’antica sacrestia del convento. Molto attrattivi sono anche i due giardini interni alla struttura ricchi di piante secolari che offrono la possibilità di godere di un meraviglioso panorama.
Nella cappella affrescata del convento, dotata di un piacevole camino, e nella sala studio caratterizzata da un medaglione affrescato, sono allestiti gli spazi meeting che conservano un’atmosfera accogliente e riservata. Sullo stesso piano sono presenti salette, spazi disimpegno e segreteria ed un gazebo vetrato da 60 mq. Un esteso giardino panoramico è presente all’ingresso della struttura, con relativo spazio coperto sotto la torre quattrocentesca.
Ambientato nella settecentesca sala affrescata dell’antico convento, un ristorante che, durante la stagione estiva, è inserito in un giardino di palme e magnolie grazie ad un grande gazebo esterno. In un giardino in stile mediterraneo, poi, è posizionata una piscina panoramica a sfioro circondata da giardini terrazzati.
Dettagli Tecnici Regione: Piemonte
Comune: Torino
Zona: Torino

Tipologia: Vendita castelli - Castelli a Torino
Superficie interni: 3500 mq
Superficie esterni: 11 ha

Struttura principale: 3000 mq
Casa di lusso: 500 mq

24 camere con bagno
Centro meeting

Centro relax
Piscina
Ampio parcheggio
Terreno: 11 ha

Piemonte – Torino: Ivrea 3 km - Torino 32 km – Parco Nazionale Gran Paradiso 35 km – Impianti sciistici Val d'Aosta 81 km – Lago Viverone 16 km -Lago Maggiore 91 km – Impianti Termali Chivasso 7 km - Romanina golf club 11 km – Aeroporto Torino Caselle 28 km – Uscita autostrada: uscita Ivrea/Aosta 4 km.

Rif: 0327
Prezzo: Oltre 10M

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Tel.: +39 055 0548100

Piemonte Torino

Piemonte – Torino: Il Piemonte occidentale è terra di castelli, che con essi ha vissuto, vive e continua a esprimersi attraverso i secoli con un carattere che non trova riscontri in alcuna regione italiana. Terra di racchiusa fra Orco e Dora Baltea, chiusa nella quinta morenica della Serra, aspra nelle valli che salgono al Gran Paradiso, fertile nel digradare verso la pianura. Terra di confine e terra di passo sulla via dei valichi alpini aostani; marca a lungo contesa e divisa fra abati e vescovi, conti di Savoia e marchesi di Monferrato; paese di massi erratici e di laghi, alture e valloncelli, ricco di luoghi eminenti sui quali arroccare le difese e alzare le insegne feudali. E in Piemonte, il Canavese è fra le regioni storiche di Europa una tra le più folte di manieri, castelli, fortilizi, case-forti e dimore patrizie che talvolta serbano solo il ricordo dell'antica asprezza militare.
La divisione del territorio in contee fu la premessa dell'incastellamento che iniziò nell'VIII secolo. Disgregate le prerogative del potere centrale non vi era forza alcuna che potesse contenere le orde del caos e, tra invasioni Ungare e Vichinghe, soltanto i Franchi opposero resistenza originando la nuova struttura di governo poi chiamata feudalesimo. Il suo strumento principale fu il castello (dal latino castellum, diminutivo di castrum, l'ineguagliata fortificazione imperiale romana), in origine torre di robusta muraglia posta in luogo elevato e poi costruzione sempre più complessa. Le necessità di potenziare le capacità militari e l'organizzazione del governo, imposero ai castellani un adeguamento delle strutture che da semplici fortilizi divennero borghi fortificati adatti alla difesa dei popolani e all'abitazione del signore e della sua famiglia. La maggior parte dei castelli canavesani è legata alle due potenti famiglie-clan arduiniche dei conti di Valperga e dei conti di San Martino, gemelle e rivali. L'inestricabile groviglio di interessi e di odi, i continui interventi dei Savoia, infeudati da Corrado II il Salico, e dei Monferrato diede vita al ricchissimo quadro fortificatorio fra il XII e il XIV secolo, epoca che vide la massima espressione architettonica. Le fantastiche architetture fatte di torri, coronamenti, rivellini e barbacani, sempre simili e mai uguali fra loro, nacquero da esigenze militari legate all'orografia del terreno e allo sviluppo delle armi. Alla fine del Quattrocento la decadenza del ducato di Amedeo VIII vide il Piemonte occupato dai francesi di Carlo VIII che iniziò una spaventosa opera di distruzione del patrimonio castellano continuata durante le interminabili guerre franco-spagnole. La stabilita tornò con Emanuele Filiberto e la pace di Cateau-Cambrésis, ma il tempo dei castelli era finito!