Piemonte – Alessandria – Casal Monferrato: Alessandria, sede del meraviglioso
castello in vendita, fu fondata intorno alla metà del XII secolo dalla Lega Lombarda con il preciso intento di occupare una posizione strategica e di ostacolare il marchese di Monferrato Guglielmo il Vecchio, parente e seguace di Federico I "Barbarossa" e assieme a Milano divenne il simbolo dell'irriducibilità dei lombardi. Inizialmente prese il nome di "Civitas Nova"e, in seguito, il nomignolo inventato dagli imperiali del Barbarossa "Alessandra della paglia", ci ricorda che nel 1174, durante il leggendario assedio stretto dall'imperatore, i tetti della città erano di paglia.
I borghi vicini alla cittadina del Piemonte infatti la stavano costruendo e fortificando in riva al Tanaro attorno a Borgo Rovereto. Invano il Barbarossa assediò la città e quando le sue truppe sconfitte si ritirarono la città venne chiamata così in onore di Papa Alessandro III, protettore della Lega. Successivamente entrò a far parte dell’Impero, prendendo per un breve periodo il nome di "Cesarea". Divenne libero comune del Piemonte nel 1198 poi, seguendo le sorti del ducato di Milano, nel 1348 passò ai Visconti, agli Sforza ed agli Spagnoli. Conquistata dal principe Eugenio nel 1707, fu ceduta nel 1713 ai Savoia che la fortificarono in modo da renderla un'importante piazza strategica e baluardo del Piemonte. Risale infatti a questo periodo la "Cittadella" che è uno dei massimi esempi di architettura militare del Settecento italiano e tra le più importanti d’Europa.
Fu fatta costruire dal Re Vittorio Amedeo II a partire dal 1728, i lavori furono proseguiti dal successore Carlo Emanuele III, per essere completati dai generali Marescot e Chasseloup; le difese furono ancora potenziate a metà dell’Ottocento. Della Cittadella del borgo nel Piemonte colpisce la grandiosità della cinta muraria che ha uno sviluppo perimetrale di tre chilometri e presenta una cinta a pianta esagonale con fronti bastionati, ma il complesso architettonico più interessante è offerto dal vasto piazzale di 30.000 mq. su cui si affacciano i massicci e severi parallelepipedi degli edifici Sette – Ottocenteschi. Osservando la struttura settecentesca della città di Alessandria, ampliata poi nel 1859, e le testimonianze di un ottocento tipicamente militare, si pensa a quella che era la massiccia roccaforte di un tempo, che seppe resistere più volte all’assedio. Roccaforte che adesso è una città di tutto rispetto, sede di meravigliose
ville di lusso e castelli di prestigio.